giovedì 24 settembre 2015

Festa delle associazioni: appuntamento a San Bonifacio (VR)




Il pomeriggio di domenica 27 settembre saremo presenti alla "Festa delle Associazioni" che si svolgerà lungo le vie del centro di San Bonifacio, con i lavori che abbiamo realizzato quest'anno.
Ci potrete inoltre vedere all'opera sul nostro nuovo lavoro collettivo: l'occasione perfetta per reincontrare vecchi amici e conoscerne di nuovi.
Vi aspettiamo!



martedì 22 settembre 2015

Il profumo virtuale dei fiori




L’associazione è nata con i fiori, e i fiori hanno richiamato nuove iscritte grazie al loro profumo virtuale. 
L’associazione però è passata presto ad altre tecniche, lasciando a bocca asciutta quante di noi desideravano mettersi alla prova con i fiorellini. 

E così, visto che il gruppo di Elisabetta riprendeva gli stessi punti, l’occasione è giunta propizia! L’incredibile piacere nel buttarsi a capofitto con i fiori sta nel fatto che, nonostante il punto di partenza comune (un unico alfabeto, semplici punti base e un campionario ristretto di fiori), i lavori sono unici e irripetibili!



A proposito di questo percorso, Ilaria scrive:

“Con molta emozione abbiamo iniziato un nuovo progetto di ricamo. Le nostre iniziali, un po’ per volta, prenderanno forma e colore. Un' avventura che ci coinvolge in pieno utilizzando i punti liberi per riempire le iniziali di un giardino fiorito. Ispirandoci dal libro "Embroidery for all seasons" di Diana Lampe la nostra fantasia si é scatenata di gamme cromatiche primaverili.
Il progetto é riuscito a nascere e a realizzarsi grazie all'esperienza e alla pazienza di Elisabetta oltre che alla collaborazione di tutte noi. 
Ancora un grazie a tutte le amiche che hanno condiviso con noi questi momenti.”




Elisabetta però, che aveva già ricamato l’iniziale fiorita, aveva proposto di allargare il campionario di fiori a piante non inserite nel libro di Diane Lampe e di andare oltre l’esecuzione della copia dei fiori con la costruzione di una palette di colori da usare anche in altri ricami. 


In particolare ha scelto il cotogno giapponese (Chaenomeles japonica) e il lavoro, ancora in corso, è inizialmente sfociato nella creazione di un monogramma e dell’inserimento di questo fiore in un’iniziale.





mercoledì 9 settembre 2015

Dipingere con l'ago


 
Ad alcune di noi è presa la voglia di esplorare una nuova tecnica dai risultati davvero affascinanti: il punto pittura.
L'idea di dipingere con i fili e di rendere le sfumature accostando pazientemente i diversi colori di cotone un po' ci spaventa poichè sembra richiedere molta perizia, ma l'entusiasmo è troppo per lascirci scoraggiare, per cui tentiamo!


Ci guida il manuale di Trish Burr "Needlepainting embroidery, Fresch ideas for beginners".
Tramite esso ci siamo esercitate nelr endere le forme più comuni, come i petali, le foglie, le bacche tondeggianti. Procedendo per gradi, abbiamo sperimentato poi un piccolo fiorellino.


Ora, dopo esserci sgranchite le dite e le menti, siamo pronte per mettere in atto i nostri progetti più corposi: un melograno ad impreziosire un quaderno, alcuni firoi a danzare su di un coprilampada e chissà quali altri progetti.

lunedì 31 agosto 2015

Paesaggi di stoffa



L'idea è questa. unire il cucito al ricamo. Pertanto l'argomento appliqué ci è sembrato molto appropriato.

Siamo in tante in questo gruppo ed ogniuna sta sviluppando il suo progetto. Stanno prendendo forma balze di tendine, custodie per tablet, cesti di varie misure e tantissimi altri lavoretti che per il momento non hanno una destinazione ancora definitiva ma che sicuramente troveranno quando saranno terminati.

Come argomento abbiamo scelto le casette e i paesaggi. Ci sembrava più facile riprodurre una forma squadrata rispetto ad altre.
Comunque la tecnica non è delle più facili.
Gli ingredienti sono: moltissima pazienza, parecchie stoffine per tutti i particolari e un certo feeling con i puntini nascosti. Eh si! Abbiamo scelto di fare quella a mano, quindi senza carta adesiva, con il solo aiuto di un po' di colla stock e delle bachette. Le famose bacchette che qualcuna, con molto ingegno si è fatta handmade.
Tutti questi lavori andranno poi terminati con molti particolari ricamati. Vedremo poi che cosa ne risulterà.

Una bella avventura, come tutte quelle che decidiamo di svolgere assieme in Associazione.
A presto con le immagini di qualche lavoro già finito!




mercoledì 19 agosto 2015

Grest 2015: il contributo delle nostre associate e l'entusiasmo e la bravura delle ricamine



Idem et docenti et discenti debet esse propositum, ut ille prodesse velit, hic proficere.

                                                                    (Seneca, Epist., 108, 3)

Dev'essere proposito eguale dell'insegnante e del discepolo: che uno voglia giovare e l'altro apprendere.




Il piacere di condividere le conoscenze d'ago si è esteso alle nuove generazioni, grazie al contributo che alcune socie hanno prestato al lungimirante progetto della "Casa della Giovane" di San Bonifacio, che annualmente propone un grest estivo rivolto a bambine e ragazze, impegnate in lavori di ricamo e cucito.


E' straordinario constatare il rinnovato entusiasmo con cui le ragazzine animano il gruppo!


Per due settimane, quasi quattro ore al giorno, le ragazzine ricamano instancabili, qualche volta portandosi a casa il lavoro per poter procedere più rapidamente. 

Le ore, frenetiche e intense, sono corse così rapidamente che è slittato il momento delle foto... Quelle che compaiono sul blog sono il risultato delle fatiche del gruppo più esperto, che da anni frequentano il grest e che hanno età comprese tra i 12 e i 16 anni. Si sono dedicate alle sfilature perchè dopo anni d ricami colorati sembrava opportuno fornire un sistema di orlatura.
Forse il lavoro è stato un po' più noioso del solito, ma... la promessa di aggiungere qualche rosellina sfumnata ha sostenuto gli animi!

Purtroppo non abbiamo foto dei ricami delle più piccole, ma ancora abbiamo negli occhi i brillanti colori e le simpatiche forme scelte dalle bambine, che con il ricamo si sono raccontate, offrendo alle nostre socie uno spettacolo vissuto cone stremo piacere!"



martedì 28 luglio 2015

Lavori in corso




A seguito dell'entusiasmante avventura delle borse, l'associazione si è posta la domanda di come proseguire la propria attività: per un raggruppamento fresco di fondazione non è impresa facile trovare il proprio metodo di confronto e lavoro!

L'idea proposta - ed accolta - è stata quella di lavorare per temi anzichè per tecniche di ricamo: si è inteso in tal modo dare la possibilità a tutte di avanzare al gruppo le proprie proposte e di fornire a ciascuna l'opzione di scelta sul percorso da seguire.
Le idee scaturite hanno coinvolto diverse aree del fare e dell'immaginazione.




Elisabetta si è proposta di studiare la pianta del cotogno giapponese e di valutare la modalità migliore per renderla su stoffa, prendendo come modello ispiratore la tecnica di ricamo dei fiori di Diana Lampe. Attorno a lei si sono riunite quante di noi sono interessate al ricamo della flora tramite i punti classici. Al momento ferve lo studio della tecnica e degli abbinamenti cromatici. Le altre curiosano in attesa di scorpire il lavoro finale che ne scaturirà.





Patrizia ha proposto di usare la tecnica dell'appliqué abbinata al ricamo per la realizzazione di paesaggi con casette e piccoli villaggi. Grande l'adesione per tale progetto: si incrociano disegni e schemi, fervono gli abbimaneti di scampoli, impegnano le scelte dei ricami da sovrapporre alle stoffe cucite. Quanti e quali progetti ne usciranno? Su quali oggetti prenderanno vita i paesaggi di cotone?








Donatella ha manifestato il proposito di realizzare un lavoro a punto pittura ispirato ai  frutti dell'autunno. Altre interessate allo studio della tecnica si sono unite all'avventura. La fase iniziale si sta concentrando nell'apprendimento del punto, con un fiorir di sfumature di ogni colore e foggia. Ma già brulicanno idee sul progetto finale.













lunedì 29 giugno 2015

Una borsa piena di sogni





Un nuovo progetto che inizia è un po’ come una grande ed affascinante avventura: ti seduce con la fantasia che galoppa nell’ immaginare il risultato finale, ti preoccupa pensando a come raggiungere il punto d'arrivo, e ti esalta come l'aver portato a termine quanto prefissato. A noi accadde proprio questo.



Quel giorno Patrizia arrivò di corsa, notammo subito il suo grande e costante sorriso ma prima di tutto quella borsa. 
Forse non riuscirò mai a far capire lo scalpitio dei nostri cuori, le parole che iniziarono ad uscire in velocità sormontandosi e tutte quelle abili mani di “ricamine” che cercavano con entusiasmo di toccare la borsa, di capirne tutti i segreti. Colpì senz’altro l’abbinamento dei colori nelle stoffe ma anche lo splendido ricamo a punto croce raffigurante delle casette. 

Tra le molte parole che uscirono una frase entrò nei nostri cuori: la faremo tutte insieme. L’idea era perfetta perché avremmo avuto tutte la stessa borsa, per  forma e modello, ma senza averne una di uguale, un modo romantico ed artistico per unire delle amiche legate da fili di ricamo.

Le vacanze estive, ormai alla porta, ci portarono a salutarci con la promessa di rendere quel progetto il primo lavoro di settembre. Personalmente ho passato diverso tempo sognando cosa potevo ricamare e che stoffe avrei potuto abbinare finché, un giorno, le nostre e-mail ne ricevettero una da parte di Patrizia con le istruzioni molto dettagliate del materiale da portare alla prima riunione.


L’agitazione era palpabile dal considerevole numero di scambio di email: abbiamo constatato che non era facile, come potrebbe sembrare, decidere gli abbinamenti delle stoffe senza avere in mano il risultato finale. 

Comunque arrivammo tutte alla prima riunione munite di macchine da cucire e ritagli di stoffe colorate, nonché il pezzo forte del lavoro: la parte ricamata.

Il meccanico suono dell’ago che unisce i pezzi veniva spezzato dal suono della voce di Patrizia che con molta pazienza spiegava ogni passo necessario all’esecuzione.





Nei giorni successivi ci rendemmo conto che la voglia di proseguire e vedere il risultato finale era molto, Patrizia inviò altre istruzioni e noi con mano tremula e dubbiosa provammo a casa a fare i compiti assegnati.

Nella riunione successiva già si poteva intravvedere una forma definita iniziando ad assaporare gli abbinamenti e le scelte diverse di ognuna di noi. 

Quel giorno riuscimmo a mettere la cerniera alle nostre borse e questo per molte resterà un ricordo speciale.



Andammo a casa con le mani incapaci di stare ferme, con la testa che non vedeva una quasi-borsa ancora a pezzi, ma la voleva vedere conclusa. Così, ricevute le tempestive istruzioni da Patrizia, molte di noi tentarono l’impresa con mano forse un po’ più sicura o forse solo guidate dall’amore per quanto si stava eseguendo.
Il ricordo più bello, legato a quest’avventura, è stato quando ci siamo ritrovate tutte, finalmente con le nostre borse finite.

Di nuovo il chiacchiericcio incontrollato causato dalla gioia, di nuovo le mani avide di guardare ogni borsa prodotta, e ricordo colori, tanti colori e una varietà di ricami ed idee che apprezzerò per molto tempo.








Credo che sia stato proprio in quel momento, mentre guardavo le borse colorate passare di mano in mano e i volti felici delle amiche di ricamo, mentre ascoltavo le loro voci confidare i dubbi nell’esecuzione e raccontare con orgoglio come avevano raggiunto l’obiettivo, credo sia stato proprio allora che guardando tutto questo ho pensato che quel brusio e quella gioia non erano altro che il vero significato dello stare insieme e di far parte di questa associazione.



Un grazie di cuore a chi ha condiviso questa nostra avventura.