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lunedì 13 aprile 2015

Un candido simbolo di eleganza

Ecco spuntare tra le foglie le bianche gardenie.



Da sempre associate all'eleganza, nell'Ottocento erano ornamento essenziale all'occhiello dei gentiluomini raffinati e degli eccentrici dandy. Tali fiori stanno a simboleggiare la sincerità e la purezza d'animo, forse proprio per il loro candido colore.
Eravamo perplesse sull'introdurre un fiore così chiaro: la paura era che da lontano creasse un vuoto di colore. Siccome tentar non nuoce, (nonostante la ferita inferta dal distruggere punti ben fatti) ne abbiamo gettate un paio e... il coro di Oooh che belle! ha decretato il successo delle gardenie. L'abbianata del festone, con il rilievo del sempre scenografico punto vapore è gradevole sia ad eseguirsi che a vedersi ed il bianco sull'ecrù della stoffa non crea un vuoto, bensì un punto luce.



Punti utilizzati: punto festone, punto vapore, punto margherita, punto erba.



domenica 1 febbraio 2015

Ricordi d'infanzia



Ancora San Bonifacio, lo stendardo passa ad Elsa, una tra le più esperte del gruppo, per essere arricchito dagli hollyhock, fiori dal potere evocativo per la sua realizzatrice:

"Questo fiore, da noi più conosciuto con il nome di rosa marina, mi ha ricordato le vacanze in montagna con la mia famiglia, perciò è stato piacevolmente nostalgico ricamarlo per partecipare alla nostra simpatica staffetta".



Il ricamo è realizzato a punto festone e nodini, punto erba e punto mosca.


lunedì 19 gennaio 2015

Cos'avranno voluto dirmi?




Una volta tornato verso San Bonifacio, il lavoro si trova tra le mani di Patrizia, a cui spetta di ricamare i ciclamini e di raccontarci la loro storia:




“Il ciclamino è conosciuto da tempi molto antichi. Si pensava fosse una pianta utile per risvegliare l’amore e la sensualità. Più tardi invece lo si consigliava quale protezione dai malefici: per questo motivo veniva piantato intorno alle case. Veniva anche usato per adornare le camere dei novelli sposi come augurio di fertilità. Si pensava inoltre che la sua essenza avesse poteri magici.
Ancora oggi è diffusa la credenza secondo la quale l’essenza di ciclamino favorisce l’incontro e l’unione delle persone affini e che vaporizzare alcune gocce nell’ambiente in cui si vive o lavora accresca il prestigio personale.
Attenzione però: il bulbo è tossico per l’uomo! Proprio per questo nel linguaggio dei fiori il ciclamino simboleggia la diffidenza e la scarsa fiducia. Donare un ciclamino significa sottintendere che la persona a cui lo si regala non si sta comportando come dovrebbe o che dovrebbe avere più fiducia in se stessa per migliorare.
Ora che ci penso… ma tutti quelli che mi hanno regalato un ciclamino volevano dirmi questo o sono completamente ignari del significato?”



Il ricamo è eseguito con punto margherita, punto festone e punto erba.